
Smettete di aspettare tre mesi per ottenere una singola lampada! Non c’è niente di peggio che vedere la propria linea di produzione bloccata a causa della mancanza di un componente di ricambio. Se si tratta di trattamento termico dei vetri delle finestre dei treni, non si può certo aspettare dodici settimane affinché il produttore invii la lampada necessaria.
Ecco dove entriamo in gioco noi. Effettuiamo personalizzazioni rapide: basta solo sette giorni per far funzionare di nuovo i vostri dispositivi di riscaldamento, senza dover ricostruire le macchine o modificare nemmeno un singolo bullone.
Il controllo preciso della temperatura
Il trattamento termico dei vetri richiede l’eliminazione delle tensioni interne presenti nel vetro. Per farlo, è necessario utilizzare radiazioni infrarosse a lunghezza d’onda breve, in modo che queste possano penetrare nel vetro e non solo riscaldarne la superficie.
Non facciamo supposizioni: analizziamo la potenza e la tensione specifiche del vostro impianto, per assicurarci che il flusso di calore sia compatibile con quello richiesto dall’equipaggiamento originale. Se utilizzate un sistema ad alta tensione, regoliamo la lunghezza e il diametro del filamento. L’obiettivo è raggiungere esattamente quella densità di potenza necessaria per arrivare alla temperatura di transizione del vetro.
I componenti utilizzati per generare calore
Utilizziamo tubi di quarzo ad alta purezza, poiché sono in grado di resistere ai colpi termici causati dai cicli di trattamento termico, senza rompersi.
A seconda delle esigenze, possiamo applicare rivestimenti sui tubi, al fine di modificare lo spettro delle radiazioni o di riflettere più calore verso il vetro. Ma ecco un consiglio utile: pulite sempre i riflettori. Anche la lampada più costosa e ben progettata diventa inutile se i riflettori sono sporchi.
Basta collegarla e funziona
Realizziamo questi dispositivi come sostituti diretti. Che si tratti di connettori R7 o di altri tipi di connettori specializzati, li configuriamo in modo da adattarsi perfettamente al vostro impianto attuale. Niente bisogno di riprogrammare i circuiti di controllo: basta semplicemente collegarli.
Un ultimo consiglio: se aumentate la potenza di una lampada inserita in un tubo più corto, aumenterete anche la densità di calore. Questo può causare problemi ai supporti della lampada stessa.
Fatevi un favore: controllate sempre i supporti in ceramica per verificare che non siano danneggiati prima di inserire una lampada ad alta potenza. Vi forniremo le specifiche tecniche, ma dovete assicurarvi che il vostro hardware possa sopportare tali carichi.